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Incidente a Lucrezia: ora fuori pericolo!


Giovedì 21/5 Lucrezia ha avuto un grave incidente.
Era sul balcone a giocare, in attesa di andare a scuola, quando le ho chiesto di salire in casa e vestirsi. Ho sentito un rumore fortissimo e quando sono accorso per capire cosa fosse successo ho trovato Lucrezia priva di sensi sul pianerottolo che porta verso le cantine. Dopo pochi secondi è rinvenuta ma non riusciva nemmeno a piangere e perdeva sangue da un orecchio.
Appariva molto grave e soprattutto non riuscivo a tenerla sveglia, tendeva ad assopirsi in continuazione.
L'unica cosa razionale che ricordavo in quel momento, dai vari serial tv, era l'importanza di tenerla sveglia. Con lei coricata per terra, per cercare di non muoverla, ho chiamato Silvia che era in paese perché non avevo la possibilità di spostarmi e cercare i numeri di telefono. È arrivata in pochi minuti con il nostro medico che a sua volta ha chiamato subito il 118 dando indicazioni molto precise sullo stato di Lucrezia e richiedendo l'intervento dell'eliambulanza e di un ambulanza in appoggio della Pubblica di Bardi.
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Presentazione nuovo sito del Comune di Bardi in "èTG Appennino Parma"



Servizio su VideoTaro all'interno di èTG Appennino Parma realizzato dall'ottima Erika Martorana, riguardo alla presentazione del nuovo sito del Comune di Bardi, che ho presentato qualche giorno fa al Teatro Maria Luigia (Bardi Web Area).
Il nuovo sito non è ancora on-line poiché è in corso il trasferimento di tutti i files della parte amministrativa, ma sarà mia cura diffondere la notizia della pubblicazione.
Sono stati mesi di lavoro intensi, notturni e domenicali anche. Perché il sito di un Comune è in alcuni casi molto più complesso di uno aziendale. Perché deve rispondere direttamente a tutti i suoi "clienti/utenti" che in fondo sono anche "soci" perché votano ogni 4 anni il "consiglio di amministrazione". Perché un Comune ha un'attività e una struttura molto complessa e poliedrica. Perché Bardi è inoltre un Comune a forte vocazione turistica e quindi non si possono organizzare le informazioni, ne' utilizzare lo stesso taglio, sia per i cittadini che per i turisti.

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Sole 24 Ore: Bardi investe sul wi-fi e si ripopola di famiglie


Articolo su IL SOLE 24 ore, con un'interessante ricerca di Francesco Dradi sulla banda larga in Emilia-Romagna. Oltre ai dati statistici e alla "fotografia" dettagliata della situazione regionale, a contrastare il dato diffuso di una sofferenza delle zone montane è stato portato l'esempio del progetto Bardi.
È intervistato ovviamente Andrea Pontremoli, il sindaco Tambini e vengo citato anch'io diventando addirittura direttore dell'azienda per cui lavoro. Intanto allora chiedo l'aumento ;-)) poi si vedrà.
Riporto sia la versione testuale che la scansione dell'articolo originale, sia il dettaglio su Bardi che la ricerca nel suo totale.

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Arrivato lo stencil del SIRUCA di Fabrizio Schiavi


Ad oggi il sito di Fabrizio (www.fsd.it) dice che ne sono rimasti 22 su 40.
E viene così descritto :
This stencil is an A3 steel foil of 0.2mm depth perforated with the design of the essential Siruca glyphs. X-height is 30mm

In una minimale busta in cartone grigio, con la scritta realizzata probabilmente a mano proprio usando lo stencil (in italiano si dice "maschera"?), mi è arrivato infatti un foglio di metallo forato con intagliato il font Siruca, con le lettere alte 30 mm.

Il Siruca è la versione a caratteri del fonts di simboli Siruca Pictograms, scaricabile gratuitamente con licenza Creative Commons, realizzato per la segnaletica dell'Al Hamra Complex a Kuwait City, un progetto dello studio di architettura Duccio Grassi e SOM di New York.
Non è ancora disponibile sotto forma di font da installare e usare su Mac o PC e sinceramente non so se abbia intenzione di metterlo successivamente in vendita sul suo sito.
Certo che la goduria attuale di rimettermi con china, matite e pennelli ad applicarlo compensa la mancanza della versione computerizzata.
Quando avevo visto la scheda del progetto, di cui inizialmente aveva solo parlato senza che dal sito fosse ordinabile o scaricabile nulla, avevo chiesto a Fabrizio se avrebbe mai reso disponibile qualcosa. Perché mi aveva molto colpito una simbologia così genialmente semplice e rigorosa, immediata e adattabile completando da soli addirittura le parti mancanti seguendo un sistema di proporzioni e di regole facilmente intuibile e applicabile. Mi aveva risposto ridendo qualcosa tipo "Forse, non so, vedremo...", con la sua solita indefinitezza da montanaro sospettoso e un po' "stitico".
D'altronde ci conosciamo da tempo e ci siamo intrecciati 1000 volte.
Ma non voglio parlare oltre di Fabrizio Schiavi, per non sprecare subito tutte le cartucce. Perché voglio tornare spesso a parlare delle sue doti straordinarie, in modo anche contraddittorio e peloso come è giusto trattarlo per il suo carattere di merda che poi in fondo lo rende unico e adorabile. Così come è.

Ed essendo lui permaloso un po' se la prenderà per questo finale. In modo compiaciuto, ovviamente.


Le foto sono tratte dal set di Flickr "Grezzo (Bardi) dettaglio studio", pubblicato anche come album su Facebook.


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I graffiti animati di "BLU" e il Conchetta


Straordinario. Di Senigallia, pare.
Ultimamente ero rimasto colpito per l'ennesima volta da un suo graffito e per l'ennesima volta non l'avevo collegato a lui.
Forse "distratto" dal fatto di doverlo vedere in TV associato a pessimi e reticenti servizi giornalisti che male e strumentalmente hanno raccontato il recente sgombero di COX18 ("il Conchetta" per quelli più vecchiotti come me o perlomeno che i centri sociali li hanno frequentati negli '80 e primi '90 o più correttamente il CS Virus).
Conchetta era per me l'altro Centro Sociale, dove si produceva davvero cultura e ci si atteggiava meno. Il cyberpunk e i primi esperimenti di connessioni alla rete Televideo con accrocchi artigianali e geniali realizzati con pezzi di Minitel francesi.
Era soprattutto andare a sentire Primo Moroni.
COX18. Spazzato via. Dai "vincitori" prima ancora che dai celerini. Dai dominanti.
Che non possono neanche sapere il danno che ristrutturando faranno; se ne sbatteranno di intonacare o addirittura abbattere la parete dell'opera di Blu.
Non hanno visto il suo sito. E non lo capirebbero comunque.
E sarebbero schifati dai suoi graffiti animati a passo uno. Lavori immensi.
Come il filmato di MUTO realizzato a Buenos Aires.

Se ne sbatteranno del contenitore perché vogliono liberarsi soprattutto del contenuto.
E se durante lo sgombero del 1989, con gli occupanti sul tetto che si tagliavano il petto lasciando cadere simbolicamente il sangue sulle forze dell'ordine in gran tenuta da guerra, avevo avuto immediatamente la sensazione che tutto sarebbe ripreso forse addirittura più forte e organizzato di prima ora quella sensazione non ce l'ho.
Perché non ho visto la stessa mobilitazione di allora. Perché non vedo l'apporto di quelli che arrivano: dei giovanissimi.
Che non ne sanno niente. E anche a loro, come ai comitati d'affari, non interessa nulla.
Troppo faticosa e aliena l'offerta di una cultura antagonista.

Abbiamo sbagliato in tanti, se si è creato questo vuoto che non permetterà ricambio generazionale e rilancio.
Ma potevamo davvero non perdere?

E intanto Milano si prepara con un'indifferenza a suo modo accogliente all'arrivo delle delegazioni dei movimenti neofascisti e neonazisti di mezza Europa.
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E' ancora misteriosa la dinastia Mastella?

Pubblicato un intervento nella sezione OPINIONI su PIACENZANIGHT.COM (clicca qui)

Poco piu' di un anno fa era comparsa un'opinione al proposito proprio qui su PCNIGHT. Chissa' se Ettore P. Bongiorni lo scriverebbe ancora.

Un post molto veloce. In omaggio alla "memoria" di internet, che spiegherebbe l'ansia continua che ha il governo italiano di metterci mano unendosi così gioiosamente al club dei censori con Cina, Birmania, Cuba e Iran.
A differenza di Piacenza Night il sito di Forza Italia è famoso per gli aggiustamenti a ritroso, cioè per sistemare quelle parti di archivio riguardanti promesse non mantenute o impossibili da mantenere. Per evitare che qualcuno possa fare come sto facendo io, arrivando con tanto di data e ora a chiedere "Ma qui era stato detto questo e quello", vengono infatti tolte o modificate tutte le parti scomode o "inattuali". Per evitare il fastidio che sicuramente suscita Blob quando ritrasmette vecchie dichiarazioni al vetriolo di Bossi sul "mafioso di Arcore" e tante altre chicche simili.
Nonostante un dichiarato amore cieco e appassionato del proprietario di questo sito per "l'unto dal signore" (almeno in passato) su Piacenza Night posso affermare, avendo accesso all'area di amministrazione, che tutto è ancora lì disponibile e "scagliabile" alla bisogna.
Nell'archivio delle opinioni infatti è ancora presente un intervento di un sedicente opinionista (collega che non conosco?) che si firmava Ettore P. Bongiorni. Citava un'ottima inchiesta, per quanto parziale, sul giornale fantasma di partito Il Campanile e lo scandalo dei finanziamenti pubblici ricevuti e di come questi fondi siano stati poi gestiti dalla cricca Mastella.
L'articolo è qui.
Articolo reticente, perché contemporaneamente Report su Raitre se ne usciva nello stesso periodo con una puntata coi controcoglioni in cui sia parlava di cifre ben più rilevanti anche per Libero, Il Foglio, l'Unità, il Giornale e tanti altri.
Ma non bisogna dimenticare che quando fu pubblicato il pezzo Mastella era ministro del governo Prodi e grottescamente era addirittura alla giustizia. Nel gennaio 2008 il precedente governo cominciava a scricchiolare proprio sotto il peso dei ricatti di Mastella (e famiglia dato che il problema è nato propria delle indagini sulla moglie).
Ora appare chiaro quello che molti avevano paventato come frutto di un accordo con un Berlusconi, disposto a qualsiasi cosa pur di far cadere la risicata maggioranza in Senato, comprese le cafonissime raccomandazioni di attricette "amiche" e parenti di altri senatori della maggioranza a suo parere abbordabili nelle famose telefonate con Saccà.
Chi lo aveva detto a suo tempo era stato accusato di dietrologia, paranoia e la solita sfilza di attacchi gratuiti. Ma ora Mastella rispunta guarda caso candidato per il PDL.
E quindi la domanda viene spontanea: è ancora il "sudicione" inguardabile che descriveva Bongiorni? Oppure si è redento per il solo fatto che l'inchiesta che lo riguardava e anche quelle che riguardavano la moglie sono state abissate dagli improvvidi interventi del ministro della "giustizia ad personam" dell'attuale governo? O peggio ancora dato che ha il merito di aver fatto cadere Prodi tutto il resto passa?
E poi in fondo, in quanto a condannati con sentenza definitiva per reati di corruzione, si troverà in buona compagnia no?


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RASSEGNA STAMPA ESTERA: Berlusconi riesce sempre a cavarsela


Preoccupato dall'assuefazione che noto ogni giorno di più attorno a me cerco di osservare l'Italia da fuori, per capire se sono io il paranoico oppure se le basi delle regole democratiche sono veramente saltate.
Consiglio a tutti un'occhiata alla stampa estera, testate conservatrici comprese, per farsi un'idea di come ci vedono e di come nessuno riesca a farsi una ragione dell'anomalia e della nostra deriva populista.

Questa volta è il turno della stampa olandese, con Eric Arends (corrispondente del Volkskrant da Roma).

Cito solo l'inizio per far capire il tono:
Da corrispondente in Italia mi sento spesso come Keanu Reeves nel film The Matrix, o Jim Carrey nel Truman Show. È una sensazione spaventosa: vivere e lavorare in una democrazia dell’Europa Occidentale che fu tra i fondatori dell’Unione Europea e fa parte di prominenti forum internazionali come il G8, e ciò nonostante sentirsi come i personaggi che lottano in angosciosi film su illusione e realtà.Ma l’Italia di Silvio Berlusconi ne dà tutto il motivo. Quindici anni dopo l’ingresso di Berlusconi nella politica italiana, il paese si allontana sempre piú dai valori democratici essenziali.

Consiglio di dare una letta qui (oppure qui, in lingua originale per i più scettici).
E comunque di dare sempre un'occhiata al sito ITALIA DALL'ESTERO.

Ma voi? Cosa ne pensate?

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Gara provinciale di Karatè a Bardi. Marcello sul podio.


Marcello non voleva gareggiare per paura di non vincere. Preoccupante.
Dovremo "lavorare" parecchio su questo aspetto del suo carattere e spero che sia legato anche all'età.

Alla fine l'ho convinto e si è piazzato nella categoria "Materne": 4° nel percorso agilità, 3° al palloncino, 2° nella prova di stile libero, 1° nella "combinata".
Lucrezia purtroppo solo sesta nella combinata (decima, quinta, quinta nelle prove) ma soddisfatta.
C'erano un mare di bambini e ragazzi ed è stata come sempre una bella festa dello sport.
Questo conta sopra a tutto.

Orgoglio di papà, non riesco a nasconderlo.
Ho pubblicato qualche foto su Flickr anche se le foto fanno abbastanza schifo e sono figlie della confusione (e anche dell'agitazione).

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Arrivati i nuovi BIGLIETTI DA VISITA "Google Style"


Non è un'idea originalissima. Ma quando ho visto in rete le varianti sul tema mi sono immaginato più volte come strutturare il contenuto del mio futuro biglietto "googlizzato".
Mi piaceva l'idea di un "Forse cercavi". E di poter riportare più risultati contemporaneamente e quindi rappresentarmi sfaccettato come in realtà sono. Il privato e il professionale fusi insieme come è la mia vita di tutti i giorni, nello studio sotto casa dove lavoro e dove a volte passo anche il tempo libero per smanettare e studiare o lavorare a progetti personali senza sapere bene se sto cazzeggiando o in fondo ancora lavorando.
E l'occasione è arrivata con l'offerta VISTA PRINT di una prova gratuita del servizio di stampa on-line, con 250 biglietti per solo le spese di spedizione.
Fra l'altro non ho saputo resistere all'attesa e me ne ero stampati una decina da portare al Parma WorkCamp di sabato scorso, ritagliati a mano e addirittura plastificati.

Sembrerà strano ma pochi ne capiscono il senso o l'ironia.
Mia moglie non li ha capiti eppure lavora con me e non è proprio aliena ai progetti informatici. Forse solo al mio humor.
Luigi, il responsabile dell'ufficio grafico della ditta e che quindi ha fatto il Toschi come me, mi ha chiesto se era un servizio di Google con la stampa dei biglietti con il risultato che ti riguarda...
Per fortuna c'è Michele, dell'area marketing, che io prendo sempre in giro perché arriva da lunghi anni come account in Lowe con l'acidità che riservo al mondo della retro-comunicazione milanese che purtroppo ben conosco. Viva Michele.
Guido (il grande capo di Regalami il Tuo Sogno srl) invece mi insulterà perché non si legge nulla e sono le "solite cose da grafico". Ma non vedo l'ora di vedere come si incazzerà la prima volta che li tirerò fuori in un'occasione ufficiale. E' più forte di me.


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PARMA SHADOW 2.0: intervento su "controriforma GELMINI e montagna"


Pubblicato il mio intervento sui devastanti effetti della controriforma Gelmini per i territori rurali e in particolare per i territori montani. Lo trovate qui.
E' il mio primo contributo in qualità di membro di SHADOW 2.0, il governo ombra virtuale delle amministrazioni di Parma e provincia.Fra le altre cose concludo avvisando i "guidatori" che li terrò d'occhio e che mi presenterò ai prossimi dibattiti pubblici, facendogli domande chiare e circostanziate sull'argomento.I rappresentanti politici avvisati via mail della pubblicazione finora non hanno reagito e quando li incontro evitano con maestria l'argomento.
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